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Quest’anno sotto l’albero di Babbo Natale c’è tanta solidarietà per il nuovo ospedale della Fondazione Stella Maris

Il Royal Victoria Hotel e il British School di Pisa aprono la camera più amata da bambini ai progetti dell’Istituto per la cura dei bambini e adolescenti con malattie neurologiche

La Camera di Babbo Natale

 

Pisa - Nella stanza che accoglierà il riposo notturno di Babbo Natale quest’anno c’è il cuore della Fondazione Stella Maris: il nuovo ospedale per i bambini e gli adolescenti con malattie psichiatriche e neurologiche che sorgerà a Pisa. Parliamo della specialissima camera affacciata sul Lungarno Pacinotti che – come è tradizione - lo storico e prestigioso Royal Victoria Hotel ha allestito per ospitare, nelle notti che precedono il Natale, un’eccezionale viaggiatore: l’infaticabile Babbo Natale di passaggio sopra i cieli di Pisa per raccogliere le letterine che i bambini gli hanno scritto così da poter esaudire un po’ dei loro desideri. Quest’anno l’iniziativa ha anche un forte valore solidale: per volontà degli organizzatori, sia il Royal Victoria, sia la British School di Pisa hanno deciso di dedicarla alla Fondazione Stella Maris, promuovendo una serie di eventi nella cornice natalizia. Così in questo luogo che emoziona chiunque vi entri, oltre agli oggetti cari del Natale ci saranno anche quelli che ricordano il nuovo ospedale della Stella Maris ma soprattutto i tanti progetti che l’Istituto realizza per i più piccoli. Dalle piccole Camille, le bamboline usate per valutare il comportamento visivo nei neonati dal laboratorio SMILE (Stella Maris Infant Lab for Early-intervention) a  Bee-Bot, l’apina-robot aiutante di Babbo Natale della Robotica Educativa, al gioco declinato con le immagini di dell’asilo terapeutico “Cerco Asilo”, senza dimenticare il viaggio tra gli odori della casa di Babbo natale così importante per i bambini con autismo, alla Tele-riabilitazione che si svelerà a tutti. Ognuna di queste esperienze verrà raccontata a quanti si affacceranno nella camera di Babbo Natale nel corso degli incontri già programmati.

L’iniziativa si presenta al pubblico. La Camera di Babbo Natale, come è tradizione, si apre ai bambini e alle famiglie già il 6 dicembre. Ma per l’inaugurazione dello speciale sodalizio con la Fondazione Stella Maris bisognerà attendere sino a domenica 13 dicembre quando alle ore 16 i vertici della Fondazione Stella Maris insieme agli organizzatori e alle istituzioni coinvolte presenteranno al grande pubblico il significato e l’articolazione della iniziativa. Obiettivo della manifestazione è quello di far conoscere un po’ più da vicino le attività della Fondazione Stella Maris mentre si appresta a ricevere dai maggiori studi di architettura d’Italia i primi progetti di quello che sarà il nuovo ospedale di ricerca. Il complesso che sorgerà sarà davvero innovativo per il panorama italiano perché dovrà integrarsi in modo biocompatibile con l’ambiente circostante. Basso impatto paesaggistico, utilizzo di materiali naturali, rispetto della natura e soluzioni a misura di bambino: questi i cardini del nuovo ospedale che sorgerà a Cisanello, a Pisa. Nella speciale camera che il Royal Victoria Hotel ha preparato per l’illustre viaggiatore delle notti di Natale ci saranno depliant illustrativi dei progetti della Fondazione Stella Maris e sarà possibile fare donazioni per il nuovo ospedale. Non è tutto.

Al via la lotteria benefica. Non mancherà nemmeno l’invito a partecipare alla XMas Raffle, una vera e propria lotteria benefica, pronta a rendere davvero solidale il Natale a Pisa e in Toscana. I proventi dei biglietti venduti saranno a favore della nuova “casa” dei bambini della Stella Maris. In palio ci sono dei premi davvero utili: un corso di inglese per i bambini offerto dalla British School, lezioni di equitazione naturale di EquiOasi Arcadia e otto lezioni di musica dell’Associazione Stella Cometa. Ma nel Natale per la Stella Maris c’è tanto di più.

La British School e gli incontri di Natale. Sempre nella camera di Babbo Natale la British School organizza  momenti di autentica riscoperta del Natale e dà a tutti appuntamento, dalle 16,30 alle 18, per sabato 12 dicembre con il momento dedicato allo storytelling, ovvero la lettura delle più belle favole sul Natale, venerdì 18 dicembre con Arts & crafts  e l’antivigilia di Natale, mercoledì 23 dicembre con Christmas Carols, i brani musicali dedicati al Natale.

I laboratori della Fondazione Stella Maris invece con un pizzico di fantasia e tanta voglia di rispondere alle curiosità dei piccini propone  6 interessanti laboratori. Eccone le date e i contenuti.

Il sorriso di una bambola per i piccolissimi. Da scoprire domenica 13 dicembre dalle 16 alle 18,30. Il laboratorio SMILE (Stella Maris Infant Lab for Early-intervention) presenterà il lavoro che svolge quotidianamente con i suoi piccoli pazienti della fascia 0-2 anni e renderà partecipe i presenti ad alcune delle sue attività. In particolare chiederà aiuto per realizzare delle piccole “Camilla”, le bamboline black&white usate sia in clinica che in ricerca per osservare il comportamento visivo del bambino piccolo. I bambini potranno così sbizzarrisci con la fantasia e realizzare la bambola come più piace a loro utilizzando i materiali comuni come cartoncini, pennarelli e colori. SMILE vi aspetta.

Quando la robotica è educativa. Si svela martedì 15 dicembre dalle 16,30 alle 18,30. Sarà la laboriosa ape Bee-bot ad aiutare Babbo Natale nei cieli pisani. Bee è un piccolo robottino a forma di ape protagonista del Laboratorio di Robotica Educativa durante il quale i bambini verranno avvicinati all'uso delle tecnologie, quale appunto la programmazione del robot, Bee. Questo simpatico robot a forma di ape è un strumento didattico utilizzato negli ultimi tempi nell’ambito della Robotica Educativa.  La Stella Maris in collaborazione con l'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna sta studiando gli effetti della Robotica Educativa, in ambito scolastico, sulle funzioni cognitive in bambini dai 5 agli 8 anni allo scopo di creare dei modelli di intervento in bambini con bisogni educativi speciali. Durante il Laboratorio ai bambini verranno spiegate le funzionalità del robot, Bee possiede dei comandi sul dorso (avanti, indietro, svolta a sinistra e a destra) che gli consentono di muoversi su un percorso ed è in grado di memorizzare fino a 40 comandi. I bambini saranno raggruppati in piccolo gruppo e attraverso attività di gioco sarà insegnato loro come programmare il robot tra curiosità e tanto divertimento.

Giocare con le immagini per conoscersi meglio. Vi attende sabato 19 dicembre dalle 16,30 alle 18,30. “ Cerco Asilo”  è un servizio ambulatoriale dedicato ai bambini di età pre-scolare ed ha come obiettivi il sostegno e la cura delle relazioni genitori- bambino; il servizio è composto da un equipe di Neuropsichiatri Infantili e Psicologi e eroga un programma di intervento per le famiglie in difficoltà. Infatti  eventi traumatici o nodi critici nello sviluppo possono determinare delle reazioni di disagio che interferiscono con lo sviluppo emotivo del bambino e con  il suo adattamento in famiglia o nella scuola. Con l’attività programmata “Giocare con le immagini per conoscersi meglio” gli operatori presenteranno un assaggio delle attività che si svolgono nel Servizio, fornendo informazioni più approfondite a chi lo desidera.

La Tele-riabilitazione, Babbo Natale si esercita con il computer. Per voi lunedì 21 dicembre dalle 16,30 alle 18,30. Vi siete mai chiesti come Babbo Natale riesca a leggere così velocemente le letterine che gli arrivano o a  ricordarsi così bene i nomi e le case di tutti i bambini del mondo?  Forse anche Babbo Natale si esercita con la Tele-riabilitazione. Come riesce lui anche piccoli e grandi potranno scoprire i diversi programmi per potenziare le abilità di lettura, di memoria e di attenzione. L’IRCCS Fondazione Stella Maris offre, infatti, da ormai alcuni anni un servizio di Tele-riabilitazione a distanza che permette ai bambini con Disturbo Specifico degli Apprendimenti, problematica molto frequente nei bambini in età scolare, di esercitarsi e migliorare diverse abilità, da casa, pur essendo monitorati da un clinico esperto. La Tele-riabilitazione si fonda, infatti, su tre elementi fondamentali grazie ai quali si ottiene un miglioramento: il primo è mantenere alta la motivazione del bambino, proponendo gli esercizi sotto forma di gioco con narrazioni e bonus che stimolano l’interesse; il secondo è l’auto-adattività del programma, la possibilità cioè di modificare automaticamente le difficoltà dell’esercizio sulla base delle abilità specifiche del bambino; il terzo riguarda l’importanza di svolgere gli esercizi in modo intensivo, ovvero per poco tempo ma tutti i giorni e dove si può fare una cosa del genere se non a casa e al computer? Nella casa di Babbo Natale sarà possibile provarli per la curiosità della famiglia e dei piccini.

Ehi Babbo Natale ma guarda che naso hai! Vi aspetta martedì 22 dicembre dalle 16,30 alle 18,30. I bambini saranno coinvolti in un'interessante percorso di scoperta degli odori della casa di Babbo Natale. Per questo scopo saranno utilizzate tecnologie particolari come ad esempio l’eye-tracking, uno strumento che consente di studiare l'esatto punto in  cui guarda una persona e che consente con una certa affidabilità di differenziare i pattern visivi dei soggetti con autismo da quelli dei soggetti con uno sviluppo tipico. Un altro strumento particolare che verrà svelato è il  generatore di odori. Infatti . I dati di ricerche recenti sembrano convergere verso una alterazione della funzionalità olfattiva nei soggetti  con autismo correlata con i profili comportamentali. Si tratta di innovative tecnologie sono sviluppate dalla Fondazione Stella Maris in collaborazione con il CNR di Pisa. Questo interessante progetto è proposto dalla Divisione di Psichiatria dello Sviluppo impegnata nella ricerca sulla diagnosi precoce dei Disturbi dello Spettro Autistico e  sul suo trattamento.

 

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